La banca centrale australiana acquista obbligazioni in Cina

La banca centrale australiana acquista obbligazioni in Cina, con un accordo che permette alla banca centrale della nazione, per la prima volta, di investire in titoli di Stato della Cina. L’operazione è definita come un ulteriore passo avanti verso il più grande partner commerciale dell’Australia.


La Reserve Bank of Australia ha dichiarato di voler investire fino al 5% della sua valuta estera in asset intorno ai 2 miliardi di dollari australiani, circa 2,1 miliardi di dollari USA, in titoli di Stato in Cina, allo scopo di concludere una serie di accordi in questi ultimi mesi, volti ad approfondire i legami economici tra le due nazioni. Il vice governatore della banca centrale australiana, Philip Lowe, ha sostenuto davanti a un pubblico di investitori a Shanghai, che la Banca popolare della Cina ha approvato l’operazione, una mossa che porta la Cina a mantenere rapporti finanziari sempre più vicini ai mercati dei paesi dell’area del Pacifico asiatico. “La nostra intenzione attuale è quella di trattenere circa il 5% delle attività in valuta estera in Cina”, ha detto Mr. Lowe, aggiungendo che il trasferimento può essere completato entro la fine dell’anno. “La PBOC ha approvato una quota di investimento iniziale per i bond, sul quale stiamo lavorando.” L’annuncio della banca centrale rende il dollaro australiano e lo yuan valute direttamente convertibili, rendendo potenzialmente i rapporti tra le due frontiere più convenienti per le aziende di entrambi i paesi. Il dollaro australiano sarà la terza valuta, dopo il dollaro statunitense e lo yen giapponese, ad avere convertibilità diretta con lo yuan.

Circa il 30% delle esportazioni australiane attualmente sono dirette verso la Cina. All’inizio di questo mese, i leader dei due paesi hanno concordato di mantenere dei colloqui formali annui per discutere la portata delle loro relazioni economiche. “L’Australia ha già una forte relazione economica attraverso i mercati delle materie prime e adesso ha senso allargare i legami finanziari tra i due paesi”, ha dichiarato Nader Naeimi, un manager con portafoglio alla AMP Capital di Sydney, uno dei più grandi gestori di fondi d’Australia. “La mossa dimostra la crescente importanza della Cina come potenza economica, così quanto come il sistema finanziario della nazione così velocemente sta maturando”. La RBA prima dell’operazione sui bond cinesi, possiede un 45% delle sue riserve in valuta estera negli gli Stati Uniti, il 45% in Europa, il 5% in Giappone e il 5% in Canada. In una dichiarazione, il tesoriere australiano Wayne Swan, ha dichiarato che l’ultimo accordo con Pechino ha rappresentato un’altra pietra importante per l’approfondimento delle relazioni. La Cina è un importante acquirente di prodotti delle ricche risorse della nazione austaliana, tra cui carbone e minerali di ferro, che sono stati utilizzati per alimentare il suo rapido processo di industrializzazione.

 


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La banca centrale australiana acquista obbligazioni in Cinaultima modifica: 2013-07-23T12:00:50+00:00da grappeggiam
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